sabato 17 dicembre 2011
Bane - "Holding This Moment" (1998)
Su Boredrome poca novità, molta fuffa. Questa sera, angolo emozionale: Manuel vi parla dell'edge e di come gli abbia cambiato la maglia. Ero piccolo e bevevo un sacco di alcolici per dimostrarmi che sì, avrei potuto essere una personalità eversiva. Inoltre, emancipavano socialmente. Ne avevo un gran bisogno, fidatevi. Nel mezzo della mia frastornata attività intellettuale ebbi modo di scoprire le meraviglie dello straight edge e da allora in poi vivo sobrio per la rivoluzione. Mi piacerebbe credere che voi tutti siate d'accordo con me, nel dire che lo straight edge sia la cosa più bella del mondo. E' stata una sorta di illuminazione istantanea e devo al grande Ray questa mia nuova, pura esistenza. Ora si balla puliti. Che a voi piaccia o meno, così stanno le cose. Se poi avete qualche problema basta che mi scriviate o che ascoltiate questo disco: è davvero bello, sapete? Ci son le chitarre taglienti, i coretti e fanno le pause per gridare frasi sobrie, dove ti si dice che anche tu potrai farcela in questo sporco, crudele mondo. Naturalmente, ad indici e nervi tesi. Give yourself a chance.A Day To Remember
Buttate un breakdown in piscina e saprà di cloro. Mettetelo sulla latta dell'Orzo Bimbo e affabilmente vi sorriderà.
E poi mi dicono che ascoltare la trash è fico.

Go It Alone - "Vancouver Gold EP" (2005)
La virata hardcore prosegue. Spostiamoci nelle ridenti terre canadesi. Penso a "Canada" e: Ontario, sciroppo d'acero, hockey e Go It Alone. Questa band mi fa impazzire, ragazzi. Adoro il loro suono, le loro tematiche e quelle venature melodiche. So desperate. Ma andiamo al sodo. Io credo che la città di Vancouver debba vantare squisite sovrastrutture, per far sì che un bell'EP come questo porti il suo nome. Aldilà della consueta ricetta di casa, questo piccolo contributo si fa notare per una cupa marcia in più. Ad accompagnare le consuete strizzatine d'occhio al neomelodico ed alla disperazione gridata troviamo qualche cadenzata venatura rock'n'roll. Davvero davvero. Penso di potere affermare che i ragazzi fossero molto svegli, oltre che canadesi. E poi, parliamoci chiaro: ci sono pure gli straight edge. E' un marchio di garanzia. Che lo sciroppo d'acero scorra a fiumi.
I palazzi di Vancouver
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Boredrome!
In sala d'attesa ci si annoia: c'è chi fatica a salutare, chi dondola su sé stesso scandendo i secondi persi e chi tempesta di nervosa empatia l'ultimo arrivato. Le riviste, solitamente, fanno Schifo. Ecco perché indossiamo le cuffiette. Farsi cullare dal suono è in fondo un buon modo per dimenticarsi che dal dottore, prima o poi, ci finiamo tutti.
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Quel che troverete postato e/o recensito su questo blog è tutto fuorché frutto di uno sforzo remunerato. Inutile aggiungere che qualsiasi materiale disponibile al download non sia legato ad un nostro upload.
Supportate gli artisti in questione.
Amen.
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